L’Italia sa sfruttare al meglio le proprie risorse?

18:37 Unknown 0 Comments

L’Ansa ha pubblicato pochi giorni fa la dichiarazione di Andrea Ketoff, direttore generale di Assomineraria, secondo cui l’Italia possiede i più grandi giacimenti in Europa di antimonio e titanio e non li sfrutta. Titanio e antimonio sono materie prime usate nella produzione di celle solari e smarthphone  e al momento l’Italia ne importerebbe il 100% del suo fabbisogno. Quindi la nostra produzione di pannelli solari dipende da materie prime importate che invece potremmo esportare…
In effetti anche noi crediamo che la ricchezza di un paese sia strettamente legata alle risorse che possiede e alla sua attitudine nel saperle sfruttare, e per risorse non ci riferiamo solamente alle risorse minerarie ma anche e soprattutto alle risorse intellettuali che spesso non sono valorizzate.
Ma la domanda che ci siamo posti è la seguente: come mai tali risorse non sono sfruttate? E ancora più importante: dove sono i giacimenti cui si riferisce Andrea Ketoff?


IPPOenergy ha da sempre focalizzato la propria attenzione allo Sviluppo Sostenibile per cui  approfondendo l’argomento e riflettendo meglio è necessario chiedersi quali costi in termini ambientali avrebbe tale estrazione. L’ANSA non ha detto dove sono i giacimenti, né quanto costerebbe estrarre, né quale impatto avrebbe tale estrazione … e allora prima di uscire con notizie eclatanti, con scoperte sensazionali non sarebbe il caso di verificare le notizie?
Già a maggio 2013, in occasione del lancio a Vipiteno (BZ) l’European Minerals Day 2013, era stato trattato il recupero delle aree minerarie e la loro restituzione alla comunità. In Italia, a fronte di 180 miniere in produzione (quasi tutte di minerali industriali), sono presenti circa 3.000 siti che sono stati in attività a partire dal 1870 e che presentano problematiche ambientali in gran parte irrisolte, infatti i siti dismessi presentano generalmente grossi problemi di inquinamento e allora prima di valutare la possibilità di nuovi giacimenti minerari non sarebbe meglio bonificare i vecchi non più in uso?

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