Il Sole mormorò: "Passa lo straniero"

18:45 Unknown 0 Comments

Ha affrontato anni di lotte e sacrifici pur di conquistare l’indipendenza politica ma l'Italia,  Stato Sovrano solo sulla carta, resta assoggettata allo “straniero” almeno per quanto concerne l'approvvigionamento energetico.
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha appena pubblicato il Bilancio Energetico Nazionale 2012, bilancio che rappresenta lo specchio dell'intera economia italiana. Come per le attività industriali e manifatturiere, anche nel settore energetico l'Italia esporta poco e importa tanto.



I numeri relativi alla produzione nazionale e al saldo estero evidenziano una forte dipendenza dall’esterno: l'Italia importa quasi 170 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio a fronte dei poco più di 30 milioni esportati.

Positivo è invece l’andamento della produzione delle rinnovabili rispetto al 2011 che ha trascinato, le esportazioni di energia collegate al settore "verde", trend che le recenti politiche energetiche nazionali hanno sicuramente spezzato: non sia mai che il nostro Paese inverta una tendenza consolidata e cominci ad esportare qualcosa!
Dal bilancio si evince inoltre che le importazioni energetiche sono quasi nella totalità relative a fonti non rinnovabili, di contro le rinnovabili sono per lo più prodotte in Italia: dei 26.6 milioni di TEP di energia rinnovabile ben 24,4 sono prodotti in Italia e solo 2,2 sono importati.

Questi dati avrebbero dovuto spingere verso una saggia politica di sostenimento delle rinnovabili italiane, di incentivi alle energie verdi mirate alla riduzione delle importazioni e alla indipendenza energetica italiana.

Invece la soppressione del conto energia e la contestuale instaurazione di incentivi alle fossili attraverso il capacity payment appare sempre più un controsenso, sembra ai nostri occhi quasi una misura per controbattere un trend che stava per instaurarsi e che rischiava di traghettare lo Stato, attraverso un canale fotovoltaico, verso una baia di indipendenza energetica.


 http://dgerm.sviluppoeconomico.gov.it/dgerm/ben/ben_2012.pdf

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