La testa sotto la sabbia

18:59 Unknown 0 Comments

Si aprirà il 14 aprile prossimo il processo civile che avrà il compito di far luce sui rifiuti sotterrati illecitamente in contrada Passo Martino alle porte di Catania, rifiuti scoperti dai nuclei operativi del comando dei carabinieri già alcuni anni fa, ma la cui notizia non ha avuto una grande risonanza mediatica e solo adesso qualche sito web locale la riporta in maniera del tutto marginale. Del resto cosa volete che sia, solo 54 ettari di terreno che nascondono 123 mila tonnellate di rifiuti (forse tossici).


 

Ma un sottosuolo tanto "ricco" non è prerogativa solo siciliana, rivelazioni apparse sui media a novembre 2013 parlano di rifiuti sotterrati nel Salento e in Puglia. Ci giunge inoltre notizia di rifiuti tossici anche tra le risaie del Vercellese e a Porto Marghera in Veneto. Non solo quindi la terra dei fuochi per la quale un recente decreto cerca una soluzione, ma l'intero stivale nasconde in fondo in fondo un cuore di scarti, tossici e non, pericolosi o no, ma pur sempre scarti...

Sottosuolo italiano quindi che, seppur povero di minerali è ricchissimo di schifezze varie, schifezze che però poco interessano i media nazionali, più propensi a propinarci soap opera, reality, cronaca, tanta cronaca... singoli casi, piccoli casi di singole persone, che attirano la nostra attenzione e ci distolgono dai problemi legati alla collettività intera, ai cibi che vengono coltivati in queste zone, all'acqua all'arsenico che periodicamente esce dai rubinetti romani, all'amianto, al tanto amianto che ricopre l'Italia intera.. sembra quasi che l'Italiano medio metta la testa sotto la sabbia, a questo punto mentre c'è non potrebbe tenere gli occhi aperti guardare cosa c'è sotto?


Per approfondire:


by IPPO

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