Venghino signori venghino... offresi ingegneri in saldo!
Non solo saldi di stagione, qua si fanno i saldi tutto l'anno.
Procedure negoziate a seguito di manifestazioni di interesse, procedure aperte con offerta economicamente più bassa, la tipologia di gara non influisce granché, l'andamento salta subito all'occhio: le gare per l'affidamento di servizi tecnici di progettazione si vincono con ribassi del 50%.
Ebbene sì, il negozio di abbigliamento più vantaggioso non saprebbe fare di meglio: professionisti scontati al pari di un jeans griffato!
Ma a differenza del settore abbigliamento, dove lo sconto è legato al cambio di stagione, alla moda che cambia e alla vendita di capi che perderebbero il loro valore accatastati dentro i magazzini.... in questo caso parliamo di competenze, di servizi tecnici di ingegneria il cui valore non dovrebbe variare con il mercato ma essere profondamente legato alla qualità della prestazione offerta.
Il servizio di progettazione, i sopralluoghi minuziosi che dovrebbero accompagnarlo, le competenze acquisite in anni e anni di studio ed esperienza, la direzione lavori coscienziosa, il coordinamento necessario al controllo del rispetto delle normative sulla sicurezza del lavoro, non dovrebbero essere soggetti ad alcuno sconto e sicuramente non a sconti così eclatanti.
La Rete Professioni Tecniche, associazione che raccoglie 9 categorie di professionisti italiane (Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, Chimici, Dottori Agronomi e Dottori Forestali, Geologi, Geometri, Ingegneri, Periti Agrari, Periti industriali, Tecnologi Alimentari) ha individuato diverse criticità presenti nell'attuale normativa che regola gli appalti. Tra esse l'eccesso di ribasso nelle gare con offerta economicamente più bassa. La soglia di anomalia che prevede l'eliminazione delle offerte troppo scontate, nei fatti non ha risolto il problema, alla fine chi partecipa alle gare sa già quale è il ribasso mediamente presentato e ovviamente si adegua. Alla fine il tutto si riduce ad una selezione del tutto legata alla casualità.... si vince indovinando la media delle offerte e chi perde magari si è distaccato di uno 0,1 % dal vincitore! Tanto varrebbe fare un sorteggio!!!
La mia non vuole essere una mera critica alla normativa, non è facile capire come sia possibile migliorarla, certo a mio avviso una rotazione degli incarichi potrebbe aiutare, una rotazione fatta non all'interno degli albi delle singole Amministrazioni Pubbliche come attualmente previsto, bensì a più ampio spettro che si allarghi almeno al territorio provinciale, se non regionale, che allarghi la platea dei professionisti che partecipano agli appalti.
Non sembra equo che il 97% dei professionisti sia escluso dagli appalti e che il restante 3% sia costituito dai soliti noti.
Ma tornando agli sconti, alle competenze offerte in saldo, certo non è possibile fare cartello, capisco che in tempi di concorrenza il mercato stia diventando aggressivo, ma le competenze... la qualità del lavoro che si offre, può "regalarsi" pur di fare curriculum e di acquisire commesse?
Forse non sarebbe meglio trovare un'altra strada? Magari seguire le indicazioni della RPT e favorire i concorsi tecnici? Favorire l'offerta economicamente più vantaggiosa? Fare in modo che sia la qualità a fare la differenza tra un progetto e l'altro e non il costo magari a discapito della presenza in cantiere del professionista, che per rientrare nei costi risparmia nelle trasferte?
Offerta economicamente più vantaggiosa... sempre però che le procedure di gara siano veramente trasparenti e che non sia questa una tecnica per far vincere le gare agli amici degli amici.

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