Il riciclo del cemento
Un enorme grigiore continua ad invadere il nostro mondo, lento e inesorabile negli anni ha continuato la sua marcia. Una enorme macchia grigia, che di notte si illumina con una miriade di luci la cui presenza offusca persino le stelle nascondendole alla vista umana.
Ecco cosa ha creato la crescita senza freni delle nostre città.
Un enorme mostro di cemento armato ha sostituito intere pianure, grigiore e smog dove prima c’era verde e fertilità.
Il
consumo di suolo è da anni sulle bocche di politici e tecnici ma nei
fatti al momento nessuna normativa è stata in grado di fermare
l’avanzata delle nuove costruzioni, solo la crisi è riuscita
nell’intento. Ebbene sì: la crisi che attanaglia ogni settore ha forse
frenato il fenomeno, a favore del recupero edilizio.
Il recupero edilizio:
ecco la soluzione, spingere la società civile verso una rigenerazione
urbana sostenibile. Basta con le nuove costruzioni, meglio recuperare il
vecchio, recuperare i quartieri, “riciclare” le abitazioni nello stesso
modo in cui si ricicla il vetro e la plastica. Perché no?
Mi rende triste vedere
una città come Catania, la cui storia traspare da ogni parete, da ogni
singolo muro portante negli edifici del centro storico morire
lentamente, mentre la sua periferia è cresciuta in maniera sconsiderata,
senza un vero piano, senza un vero criterio. Bastava poco, per evitare
ciò. Basta poco. Siamo ancora in tempo per salvare il nostro territorio,
partendo dai quartieri storici, dai centri delle città dove gli edifici
vuoti rappresentano una risorsa da cui partire.
Allarghiamo
l’idea dell’acquisto consapevole anche alla nostra abitazione. Pensiamo
la nostra dimora come un vecchio edificio carico di storia e di
ricordi, che poi grazie all’aiuto di tecnici esperti può essere
riqualificato a dovere. Non dico di vivere in una pericolante
catapecchia, ovviamente no: la mia idea è recuperare gli edifici e poi
grazie ad interventi di adeguamento sismico ed efficientamento
energetico, renderle confortevoli ed eleganti abitazioni. Nuove case
dalle quali traspare l’architettura passata e sulle quali si fonde il
moderno, nuovi quartieri che ridanno vita alle vecchie città e respiro
al resto di natura che le circonda, resto di natura che deve
rappresentare un necessario e insostituibile polmone verde.

0 commenti: