Catania differenziata tra quartieri in e out
Il sito web del comune di Catania ospita il "riciclabolario" ed è evidente l'intenzione del comune che punta al riciclo e alla pulizia, ma il punto è: riesce poi a centrare il bersaglio?
Non sono certa dei risultati ottenuti nella città, ma sono certa di quelli ottenuti nella strada in cui abito.
Qualche anno fa, quando comparvero i cassonetti per la differenziata, ci fu un po' di confusione, la carta in mezzo al vetro, la plastica nell'umido... l'umido in particolare non si distingueva dall'indifferenziato. Poi sera dopo sera ci si accorgeva della differenza, tutti pian piano imparavano e alla fine ogni rifiuto era nel contenitore giusto. La strada pulita non accoglieva quasi mai rifiuti fuori dai numerosi cassonetti presenti.
Che dire non sembrava nemmeno Catania, non sembrava nemmeno un quartiere "popolare" di Catania.
Ecco allora che improvvisamente qualcuno ha preso provvedimenti, non sia mai troppo ordine e quindi ad uno ad uno senza un motivo apparente sono spariti i cassonetti della differenziata e la gente ormai abituata a distinguere ha dovuto ricominciare a mischiare la spazzatura.
Ma non bastava! Ciliegina sulla torta da qualche giorno anche uno dei due cassonetti indifferenziati è sparito e l'unico superstite ormai insufficiente campeggia ricolmo di rifiuti a testimoniare l'inadeguatezza di chi ci amministra.
Un ultimo dubbio prima di chiudere questo breve post mi sovviene a seguito della lettura di un articolo pubblicato su meridionews, dove leggo che in qualche quartiere "bene" di Catania è stato aumentato il numero dei cassonetti al fine di fronteggiare l'emergenza: quindi nei quartieri "in" aumentano i cassonetti e contemporaneamente nel mio quartiere forse "out" li tolgono... solo una coincidenza? Ai catanesi l'ardua sentenza!


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